Prosegue la rassegna “Camera Work” promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ravenna, con l’inaugurazione della mostra fotografica Unreal di Giacomo Infantino.

Giacomo Infantino, brillante fotografo di Varese laureato all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha voluto raccontare, tramite la fotografia, i luoghi non-luoghi della provincia italiana. Con questo progetto, il giovane artista ha voluto manifestare una percezione personale di questo paesaggio, dell’intreccio di viaggi, visioni oniriche, del teatro di storie quotidiane e intime che indagano il paesaggio e l’inconscio di chi lo vive. Tutto ciò diviene cinematografico e una piattaforma di sperimentazione visiva e luminosa. L’attesa tra lo scatto, lo sviluppo e la stampa delle fotografie può e deve essere un piacevole momento di sospensione, diventa quindi fondamentale alienarsi per qualche istante dalla routine per godere degli attimi fugaci. Lo scopo è fotografare dove pensiamo non ci sia niente da vedere, al di là e al di fuori di ogni centralità, o situazioni standardizzate e precostituite per riuscire a vedere oltre il semplice guardare.

Giacomo Infantino è nato a Varese nel 1993, e si è laureato in Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, con una tesi sulla committenza pubblica in Italia. Oggi frequenta un Master in Fotografia e Arti visive, ed è impegnato nella collaborazione tra Accademia di Belle Arti di Brera e Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove inizierà un progetto personale e collettivo all’interno dello stesso istituto.

La mostra inaugurerà giovedì 28 febbraio 2019 e terminerà domenica 17 marzo 2019 presso lo spazio espositivo PR2, via Massimo D’Azeglio 2, a Ravenna.
Orari di apertura: giovedì e venerdì dalle 15:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle19:00.

L’ingresso è gratuito.

 

 

 

 

 

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